Al Zawahiri: “Fate attentati come negli Usa”


Dal Corriere  04 marzo 2006

Le vignette satiriche sul profeta Maometto fanno parte di una campagna organizzata dagli Stati Uniti. Lo sostiene il numero due di Al Qaeda, Ayman al Zawahiri, in una registrazione audio comparsa su un sito internet usato da gruppi islamici integralisti. Una voce attribuita al medico egiziano, stretto collaboratore di Osama Bin Laden, afferma poi che «un esempio dell'odio dei crociati guidati dall'America sono le ripetute offese contro il profeta Mohammad, che la pace sia con lui»

Zawahiri ha invitato a boicottare i Paesi in cui sono avvenute le offese sacrileghe, la Danimarca in primis, ma anche Norvegia, Francia e Germania. E si è appellato ai militanti islamici in tutto il mondo affinché compiano attacchi sul modello di quelli negli Stati Uniti, a Madrid e a Londra. Il medico ha inoltre esortato il mondo islamico ad evitare che gli occidentali continuino a «rubare» il petrolio dei musulmani.

Poi un'esortazione ai leader di Hamas, vincitori delle ultime elezioni politiche in Palestina: «continuare la lotta armata» e non accettare di partecipare alle trattative per un piano di pace con Israele. «Aver raggiunto il potere non è di per sè un traguardo… e nessun palestinese ha il diritto di cedere un solo granello di terra», afferma Zawahri, aqgiungendo che «i laici dell'Autorità palestinese hanno venduto la Palestina in cambio di qualche briciola».
Dal mio punto di vista questa dichiarazione fà il paio e conferma quello che dichiara Magdi Allam
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Più malox per la sinistra


Ieri il presidente del consiglio del governo italiano, ha parlato al congresso americano a camere riunite. Il fatto non farebbe notizia se non fosse che in 200 anni di democrazia americana, le personalità politiche italiane che hanno goduto di questo onore siano state solo 3 De Gasperi (1951), Craxi (1985) e Andreotti (1990), invito riservato ai Leaders amici degli Stati Uniti e stimati per l’importanza del loro ruolo internazionale, tanto che un simile tributo è ambito – proprio per la sua rarità – per tutti i capi di stato e di governo del mondo. Naturalmente l'evento non aveva nessun significato per la nostra sinistra abituata ad essere accolta da dittatori sanguinari e terroristi e quindi non degna di essere ripresa dalla televisione di stato (controllata da Berlusconi)

Andiamo avanti,

Il presidente si è rivolto alla nazione americana, da amico e da alleato sincero, tanto sincero che il presidente americano ha affermato che "almeno si sa da che parte sta". Ovviamente ogni riferimento ai precedenti governi e presidenti del consiglio italiani, era puramente voluto, in sostanza Bush ha affermato che finalmente ci si poteva fidare di un italiano.
Il successo riscosso è evidente negli standig ovation ricevuti e dagli applausi che per 17 volte hanno interrotto il discorso. Addirittura un senatore ha voluto l'autografo di Berlusconi. Sono orgoglioso di questo presidente del consiglio, da tantissimi anni l'orgoglio italico non aveva un'impennata verso l'alto come è stato ieri. Il riconoscimento ottenuto aiuterà a far cambiare l'opinione internazionale di questa italietta e dei suoi abitanti, che votano centrodestra, finalmente non ci guarderanno dall'alto in basso ma dritti negli occhi perchè siamo diventati interlocutori affidabili. Il successo ottenuto è misurabile anche dalle miserabili esternazioni della sinistra, a cominciare da Diliberto che afferma "E' uno schifo, è raccapriciante, sono andati a stringersi mani grondanti di sangue". Certo che di autocritica il soggetto menzionato , ne ha da vendere visto che nel nome del simbolo che ha il suo partito, la falce ed il martello, sono stati ammazzati circa 100.000.000 (leggi milioni) di persone e che almeno 10 volte di più vivono nella completa indigenza.

Ma andiamo avanti con le esternazioni biliose; ne potete trovare alcune qui qui , qui e qui, poi su tutti i quotidiani (di proprietà di Berlusconi).

Sono felice, più gli antagonisti della sinistra schiumano ed hanno versamenti di bile e meglio mi sento, vederli stizziti e lividi di rabbia è una visione da ricordare per tutta la vita. Il ricordo di questo giorno non mi abbandonerà mai ed aspetto con ansia le votazioni, chissà che il sorriso non mi arrivi alle orecchie ma mi accontento già così adesso.

Ps. un consiglio a chi ancora non sapesse da che parte votare, leggetevi la storia del comunismo ed i suoi crimini negli articoli di questo blog e valutate quanto ricorrentemente fatti ed atteggiamenti siano ancora presenti nei leader della sinistra italiana.