Perchè un aereo ha colpito il pentagono


… One of the most interesting quotes comes from Afework Hagos who commented on the plane see-sawing back and forth, suggesting that the pilot was struggling to keep the plane level in either pitch or roll or perhaps both. Hagos was stuck in traffic near the Pentagon when the 757 passed overhead. He reported, "There was a huge screaming noise and I got out of the car as the plane came over. It was tilting its wings up and down like it was trying to balance." Another eyewitness named Penny Elgas also referred to the plane rocking back and forth while Albert Hemphill commented that, "He was slightly left wing down as he appeared in my line of sight, as if he'd just 'jinked' to avoid something." These observations were further confirmed by Mary Ann Owens, James Ryan, and David Marra who described the plane's wings as "wobbly" when it "rolled left and then rolled right" and the pilot "tilted his wings, this way and in this way." This question of whether an amateur could have flown Flight 77 into the Pentagon was also posed to a colleague who previously worked on flight control software for Boeing airliners. Brian (he asked that his last name be withheld) agreed with the above statements about the fly-by-wire control systems used aboard airliners. He went on to say, "The control systems used on a 757 can certainly overcome any ground effect. That piece of software is intended to be used during low speed landings. A high-speed dash at low altitude like [Flight 77] made at the Pentagon is definitely not recommended procedure…and I don't think it's something anyone specifically designs into flight software for any commercial aircraft I can think of. But the flight code is designed to be robust and keep the plane as safe as possible even in unexpected conditions like that. I'm sure the software could handle that kind of flight pattern so long as the pilot had at least basic flight training skills and didn't overcompensate too much." Brian also consulted with a pair of commercial airliner pilots who decided to try out this kind of approach in a flight training simulator. Although the pilots were not sure the simulator models such scenarios with complete accuracy, they reported no significant difficulties in flying a 757 within an altitude of tens of feet at speeds between 350 and 550 mph (565 to 885 km/h) across smooth terrain. The only issue they encountered was constant warnings from the simulator about flying too fast and too low. These warnings were expected since the manufacturer does not recommend and FAA regulations prohibit flying a commercial aircraft the way Flight 77 was flown, but the aircraft is built to high enough safety margins to survive these extremes nonetheless. Perhaps the most insightful quote from one of the pilots was, "This whole ground effect argument is ridiculous. People need to realize that crashing a plane into a building as massive as the Pentagon is remarkably easy and takes no skill at all. Landing one on a runway safely even under the best conditions? Now that's the hard part!" Parte tratta dal sito Aerospaceweb Aggiornamento, queste sono riprese satellitari del luogo dell'attentato. Nella cartella dei media potete scaricarvi le immagini ad alta risoluzione

Pentagonopentagono 1 Pentagono visto dall'alto. La macchia scura è l'eliporto : il punto dell'impatto. Notate l'aeroporto che si trova immediatamente sopra la rosa dei venti. Punto di vista del pilota. L'altezza è riportata direttamente nell'elevazione. Avete tutte le coordinate. Considerate che il Pentagono è più basso dell'autostrada e quindi il volo è necessariamente leggermente inclinato verso il basso e non orizzontale come qualcuno vuole far credere.

51 thoughts on “Perchè un aereo ha colpito il pentagono

  1. Manuel,
    l’impatto mediatico sarebbe stato lo stesso anzi forse peggiore. nessuno ha mai visto una persona malata di vaiolo e vederla non

  2. Intanto proprio a causa del lavoro che faccio, in questi giorni, mi sto occupando del 757-200.

    Non chiedermi con chi lavoro che non te lo posso dire, per

  3. Off Topic
    A proposito di lavoro: fanculo a questi blog!! Diventano una droga🙂
    Da quando ho iniziato a postare, la mia produttivit

  4. Vedi Manuel,
    se vuoi fare un complotto non coinvolgi mezza nazione. Per fare un complotto bisogna essere in pochi e ben determinati. Il problema pi

  5. Bisqi’: naturalmente complimenti per come riesci a sviluppare il contenuto di fonti che, ricordo, sono “autorevoli” in quanto elaborate da esperti in strategia e non da rivoluzionari velleitari con un passato da obiettori di coscienza.

    Quindi: o si ha una precisa formazione militare con una specifica conoscenza della strategia ad un livello medio alto, o si parla di PACS o di arcobaleni evanescenti.

    Comunque: anche un marmittone capirebbe che se si pianifica un’azione che comprenda: la distruzione di edifici altamente simbolici che coincidono con un centro di potere economico ( le TT), lo stesso centro di potere politico (WH & Congress) e il centro di controllo militare (Pentagon)… si compie un vero e proprio atto di guerra dalla triplice valenza: mediatica, militare ed economica.

    Mediatica: perche’ le masse galvanizzate da una simile impresa accorrono sempre ad arruolarsi in un’organizzazione cosi’ potente.

    Militare: perche’ nonostante l’organizzazione militare USA sia talmente complessa e su piu’ livelli proprio per effetto della guerra fredda, se si colpisce il centro di comando nemico si ottiene comunque una vittoria, indipendentemente dal fatto che lo si distrugga o meno e l’effetto psicologico si somma a quello fisico.

    Economica: perche’ uno che detiene multinazionali finanziarie che sa in anticipo di una fatto simile, guadagna somme enormi da una speculazione.

    Ebbene: questo si e’ puntualmente realizzato, anche se i bersagli non sono stati tutti colpiti. Quanto all’esame dei reperti… figurati se vengono ad elencare per filo e per segno su di un giornale milioni di pagine di relazioni riservate… Soprattutto, immagina come questi poveretti che credono ai sette nani potrebbero essersi fatti on’opinione senza leggerle.

    La verita’ la si puo’ intuire ragionevolmente esaminando il complesso della strategia. Nessuno, al di fuori degli addetti ai lavori, puo’ accedere a tutto il materiale che e’ tutt’ora “classified”. Fatti spiegare da questi geniacci perche’ dopo il crollo dell’URSS e del comunismo criminale sovietico la maggior parte degli archivi sono tutt’ora riservati… il concetto stesso di “sicurezza nazionale” non lo capiscono proprio queste anime candide, salvo poi fare voli pindarici sulla consistenza del volframio e su esplosivi di cui non conoscono nemmeno la composizione chimica…

    E’ ovvio che si tratta del solito can can anti-Bush che tanto se ne andra’ perche’ e’ al secondo mandato, ma i furbetti vogliono in anticipo trasformare un normale avvicendamento – e mi sa che vince ancora l’elefante – con una loro vittoria.

    Dammi retta: perdiamo tempo a parlare con gente che se e’ gia’ tanto ha fabbricato una molotov…🙂

  6. P.S.
    i pezzi del velivolo schiantatosi sul lato est del Pentagon non si trovano per che’ sono tutti stati allegati ad una copia di Novella 2000. (a volte mi tocco perche’ non ci credo)

  7. Scusa se mi permetto, Pseudosauro, ma mi sento un po’ chiamato in causa e quindi ti rispondo, anche se andiamo off-topic. Mi ha dato un po’ fastidio il “tono” dispregiativo che mi

  8. Manuel,
    prima dimostriamo che siano stati utilizzati aeroplani veri, poi pensiamo al resto.

    Scusami ma sono un metodico e ragiono per escusione. Affronto un problema alla volta e solo quando sono sicuro del risultato vado avanti.

    Tu intanto prova a pensare come sostituire in aria un aeroplano con un drome senza che nessun radar o satellite se ne accorga.

  9. Manuel,
    qui non si difende l’amerika a priori. Qui si cerca di razionalizzare degli eventi. Lo abbiamo fatto per il fosforo su falluja e lo facciamo per questo. Avevo iniziato pure per i fatti di Beslan ma ho incontrato fortissime difficolt

  10. Bisqui’ dice bene: io sono un brontolone, ma sauro che abbaia non morde, soprattutto non via cavo. A parte alcune considerazioni che non erano rivolte a chi ho letto qui e delle quali mi scuso, il punto di partenza della mia critica rimane intonso:

    Se non si ha l’accesso a tutti i dati e non si ha la competenza professionale per valutarli ci si attiene ai dati ufficiali.

    La ricerca della verita’ si fa in modo scientifico, quindi non si puo’ fare attravero fonti di stampa il cui contenuto e’ necessariamente limitato e la cui attendibilita’ e’ spesso dubbia per motivi politici.

    All’esame dei reperti si sono avvicendati i massimi esperti internazionali, tra cui gli americani e gl’israeliani che non sono adusi a trarre conclusioni dalla lettura del NYT. E’ triste il dover dire cose come queste, ma quando l’affezionarsi ad alcune teorie impedisce di vedere una realta’ solare ci si trova innanzi a ostacoli che impediscono qualunque seria discussione su basi condivise. E scusate se e’ poco.

  11. L’ “auto-attentato” sarebbe stato commesso con la complicita’ della CIA e la CIA l’avrebbe ritenuto plausibile? A me non risulta: documentare, circostanziare, provare… toccare. Queste sono chiacchiere in liberta’. L’unica cosa ancora libera da queste parti. E mi si scusi se poi divento offensivo, ma come si fa a leggere roba simile facendo finta di nulla?

  12. Manuel, le tracce radar sono evidentissime. Mi piacerebbe farti stare davanti un radar per farti vedere come si distinguono gli aerei.

    Gli F117 sono i primi aerei che ingannano i radar facendogli credere di essere un’uccellino. Ma tutti gli altri si riconoscono altroche se si riconoscono. Una persona che passa davanti al radar per tutta la vita ti sa anche dire i modelli ed i sottomodelli.

    Ti do una chicca. I nuovi caccia americani hanno le prese d’aria ad esse e posizionate in alto perch

  13. Ciao Sauro🙂
    Scusa se l’avevo buttata in polemica per quella frase sugli obiettori, ma penso che tu abbia capito cosa intendevo dire.

    Per quanto riguarda l’auto-attentato: la fonte che ho citato (Northwoods) non

  14. ma io vorrei sapere PERCHE’ sostituire cosa?? quei 767 si sono schiantati nelle twins? si? no? erano altri con la stessa gente dentro? l’hanno trasferiti? hanno trasferito solo le loro dentiere dopo averli ammazzati da qualche altra parte?
    MA PERCHE’!!!!!
    Che scusate tanto bastava il classico dirottatore indottrinato fuori di testa pagato da chissenefrega, CHE CACCHIO DI BISOGNO C’ERA DI SOSTITUIRE COSA???
    Prendiamo un aereo, il volo 77. Facciamolo precipitare da qualche parte (chiss

  15. Kagliostro,
    si. Dobbiamo sentirci su Skype. Intanto io ho postato un’analisi scentifica che si basa sui dati della scatola nera.🙂

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