Demolizione controllata? 4


Bene, le immagini pubblicate nei precedenti articoli parlano da sole ma c’è ancora qualcuno che parla di demolizione controllata. Intanto per poter parlare di un intervento volontario nel collasso delle torri e del WT7 è necessario conoscere le tecniche di demolizione e le metodologie. Non sto qui ad annoiarvi con dati tecnici che i soliti troll contesterebbero comunque senza avere comunque nessuna conoscenza della materia ma ve lo faccio spiegare direttamente da una ditta specializzata. Qui avete il link all’articolo The Bigger They Come, the Harder They Fall,  nel quale è
spiegato benissimo di come si fa implodere un’edificio.

Bene come è chiaramente visibile le cariche vengono fatte esplodere con i seguenti tempi :

  1. Alla base della struttura nella parte centrale
  2. Alla base della struttura nelle parti perimetrali
  3. Dal tetto della struttura a scendere verso il basso

Il motivo per il quale si procede in questo modo è semplice, prima si indebolisce il centro della struttura per far iniziare un’implosione
all’interno del perimetro dell’edificio, poi il perimetro stesso ed infine si demoliscono tutti i solai per sbriciolare tutte le parti
orizzontali che altrimenti precipiterebbero intere. Non posso riportare i filmati ma quelli dell’articolo sono più che evidenti. L’esplosioni
partono dal basso verso l’alto con un evidentissimo sbuffo di polvere e detriti che segue lo stesso andamento. Riguardando le foto delle torri ci
si rende immediatamente conto che :

  1. O qualcosa non ha funzionato nella demolizione
  2. O non è una demolizione controllata

Potrebbe ancora esserci qualche scettico o qualche credulone di troppo, di leggende metropolitane raccontate da siti complottisti ben più
conosciuti del mio. Bene, allora parliamo di esplosivi. Anche in questo caso vi linko un articolo nel quale si parla di storia e tecnica
degli esplosivi
. Se ancora non bastasse, passiamo ad analizzare altre foto prese dai siti complottisti come prova della demolizione
controllata avvenuta con l’ausilio della termite.

Nel particolare

Guardate la parte alta di questa struttura verticale. Noterete dei residui liquefatti di un qualche cosa che i complottisti dichiarano come fusione
dell’acciaio dovuto all’uso della termite.

Intanto dobbiamo chiarire a cosa appartiene quella colonna. Essa è una delle colonne del “Core centrale”

Chi meglio di me sa, nelle costruzioni in acciaio vengono usati profilati a “T” ad “H” o a doppia “H” a “C”. Il motivo è molto semplice, la resistenza alla torsione ed alla compressione è notevolmente maggiore che non con una “tubolare”. Osservando attentamente tutte le foto già esposte, noterete che la stragrande maggioranza delle strutture visibili hanno le forme descritte.

Posso dire con certezza, però che non è stata tagliata con esplosivi.

Vi chiederete da dove viene questa certezza, vi rispondo subito. Viene dal fatto che nessuna carica esplosiva da taglio creerebbe una frattura così netta e dei bordi cosi rettilinei. Quella trave sembra più tagliata con una sega o con la fiamma ossidrica ma più probabilmente con una lancia termica.
E allora cosa o chi ha tagliato quella trave? Molto probabilmente gli operai con una lancia termica per liberarla da parti pericolanti.

Altra domanda : e perchè è stata tagliata per traverso?

Risposta perchè tutti i tagli su strutture verticali si fanno obliqui al fine di facilitare il crollo della struttura e guidare la caduta del pezzo tagliato dove si vuole che cada.
Insomma, la stessa cosa che si fa con gli alberi.

Ma potrebbe esserci ancora qualcuno che non è convinto e potrebbe obiettare che le colature esistono.

Risposta, quelle sono dovute al riscaldamento del taglio, le colature non sono così evidenti da giustificare l’uso della termite che scioglie
completamente l’acciaio liquefacendolo. Abbiamo visto nel filmato quanto materiale di risulta lascia una fusione con la termite non ostante vengano mostrate lamiere molto sottili. Quindi si deduce che, si sarebbe dovuto usare qualche tonnellata di termite per sciogliere le travi del WTC e demolirlo.

Ricapitoliamo.

Taglio obliquo, superfici rettilenee, pochissimo residui della lavorazione, e allora?

Allora
fatevi una cultura sulla termite

La termite si comporta come un liquido ed è quindi inutile nei tagli su superfici verticali. Essa non resterebbe attaccata al supporto da tagliare
ma scivolerebbe via. Anche ammesso che sia stata usata, il tetto delle torri ne avrebbe dovuto sopportare qualche tonnellata.

Il troll di turno domanderebbe immediatamente, perchè?
Guardatevi questo filmato e quest’altro riportato dai siti complottisti per avvalorare la propria tesi. Come potete notare la termite viene sempre
posta al di sopra dell’oggetto che si vuole liquefare, d’altra parte non esistono contenitori in grado di resistere a quelle temprerature. Ammesso
che sia stata usata la termite per demolire le torri dobbiamo considerare :

  1. il peso del composto, che come avete visto nel 2° filmato è deve
    essere usato in grande qualtità per ottenere l’effetto voluto
  2. la termite cola e quindi non può sciogliere pareti verticali
  3. l’evidenza del segni che lascia non passano inosservati a chi è
    abituato a tagliare il ferro
  4. il caratteristico odore di ferro bruciato e l’avvelenamento
    dell’aria
  5. l’eventuale drogaggio del composto con Zolfo per amplificarne le
    capacità termiche e quindi un’altro odore caratteristico
  6. le migliaia di kilometri di miccia che si sarebbero dovute stendere
    per collegare tutte le cariche (con problemi di sincronizzazione tra le
    cariche notevoli)
  7. calcolo al millesimo di grammo, della termite, per ottenere un
    distacco sincronizzato
  8. il sincronismo d’accenzione con l’impatto degli aerei

Troppo complicato per un complotto e fantascentifico nell’esecuzione nonchè improponibile dal punto di vista puramente pratico ed esecutivo di una demolizione controllata.

Ma ancora potrebbero esserci degli scettici che direbbero, vabbè le torri sono implose ma come si spiega il permanere di altissime temperature e
focolai nel sottosuolo del WCT?

Considerando che il sottosuolo del WTC non era pieno ma vuoto si può considerare anche un’altro aspetto. Come facevano Gli etruschi ed i romani
a fondere il ferro senza l’ausilio della termite? A quei tempi non si conoscevano i carburanti e dovevano solo usare la legna. E allora? Mai
sentito parlare della tecnica dell’altoforno?

Ricapitoliamo, ci troviamo in un ambiete chiuso ma alimentato d’ossigeno.
le autorimesse, la metropolitana i locali delle centrali elettriche sono tutti veicoli d’ossigeno ed in più forniscono il materiale necessario alla
fusione. Metalli leggeri, olii minerali…basta pensare un pò e ci si rende conto che ci sono tutti gli ingredienti. Ah! Dimenticavo, ed il camino? Le
torri ovviamente.

17 thoughts on “Demolizione controllata? 4

  1. bisqui sei davvero un gran leader!!
    Giulietto Chiesa, a Matrix, disse di aver visionato anche le controtesi dei blogger come te, ma a questo punto, spero, si sar

  2. Carlo: la tua e’ una specializzazione che bisognera’ fare pesare. L’unica cosa che ho sentito da gente esperta e’ che nessuno si sarebbe atteso che crollassero cosi’, ma nemmeno un matto penserebbe ad una demolizione controllata, non foss’altro che per i danni collaterali. Chi ha visto quella roba sa che ogni stabile era grosso come un quartiere dei nostri. Ogni aereo aveva i serbatoi pieni, se questo non fosse stato un elemento indispensabile il rischio d’insuccesso sarebbe stato molto piu’ basso: questo basterebbe anche a S. Tomaso… che magari non era nemmeno santo… oppure aveva gravi problemi alla vista… il prossimo potrebbe essere questo.🙂

    Lo PseudoSauro

  3. Giulietto Chiesa, non ha visionato un emerito belino. A lui interessa di fomentare le tesi dei complottisti per poter alimentare le sue gi

  4. Nulla da togliere a Chiesa Tom Bosco, Mazzucco e toda l’allegra compagnia….ma qualche inesattezza l’hai scritta anche tu Bisqui.

    Ti scrivo via mail le imprecisioni.

    Perch

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