Demolizione controllata? 6


Continuiamo con l’avvicinamento al WTC7 Dalle mappe e dalle foto esposte nei precedenti articoli abbiamo visto che i crolli delle torri non sono avvenuti verticalmente perchè sono stati coinvolti anche tutti gli edifici facenti parte del WTC (World Trade Center).
Adesso passiamo ad analizzare il perimetro esterno del WTC e cioè quella serie di edifici identificati col nome di WFC (World Financial Center). Aiutiamoci con un’altra cartina e con una tabella di riferimento.

No. Block Lot Address Name Color Code Rating
1 16 100 395 South End Ave. Gateway Yellow Moderate Damage
2 16 120 120 West St. 1 WFC Tower A Yellow Moderate Damage
3 16 120 120 West St. South Bridge Yellow Moderate Damage
4 16 120 120 West St. 1-2 WFC Link Bridge Yellow Moderate Damage
5 16 120 125 West St. 2 WFC Tower B Blue Major Damage
6 16 140 200 Vesey St. 3 WFC Tower C – Annex Blue Major Damage
7 16 140 201 Vesey St. Winter Garden Building Blue Major Damage
8 48 1 2 Wall St. Yellow Moderate Damage
9 49 2 111 Broadway. Yellow Moderate Damage
10 51 14 125 Greenwich St. Yellow Moderate Damage
11 51 16 90 Trinity Pl. Yellow Moderate Damage
12 52 10 120 Cedar St. Blue Major Damage
13 52 15 110 Trinity Pl. Yellow Moderate Damage
14 52 21 120 Liberty St. Yellow Moderate Damage
15 52 22 124 Liberty St. Fire Station Yellow Moderate Damage
16 52 30 106 Liberty St. Yellow Moderate Damage
17 52 7501 110 Liberty St. Yellow Moderate Damage
18 52 7502 114 Liberty St. Engineering Building Blue Major Damage
19 53 23 5 Carlisle Yellow Moderate Damage
20 53 28 1 Carlisle Yellow Moderate Damage
21 53 33 110 Greenwich St. Yellow Moderate Damage
22 54 1 130 Liberty St. Bankers Trust Blue Major Damage
23 56 1 130 Cedar St. Blue Major Damage
24 56 20 155 Cedar St. Greek Orthodox Church Black Collapse
25 56 4 90 West St. Blue Major Damage
26 58 WTC 1 North Tower Black Collapse
27 58 WTC 2 South Tower Black Collapse
28 58 WTC 3 Marriott International Hotel Black Collapse
29 58 1 WTC 4 South East Plaza Red Partial Collapse
30 58 1 WTC 5 North East Plaza Red Partial Collapse
31 58 1 WTC 6 Custom House Red Partial Collapse
32 84 WTC 7 Black Collapse
33 62 1 1 Liberty Plaza. Yellow Moderate Damage
34 63 1 10 Cortland St. Yellow Moderate Damage
35 63 3 22 Cortland St. Yellow Moderate Damage
36 63 6 27 Church St. Century 21 Yellow Moderate Damage
37 63 13 189 Broadway. Yellow Moderate Damage
38 63 16 187 Broadway. Yellow Moderate Damage
39 65 10 9 Maiden Ln. Jewelers Building Yellow Moderate Damage
40 65 16 174 Broadway. Yellow Moderate Damage
41 80 4 47 Church St. Millennium Hotel Yellow Moderate Damage
42 84 1 140 West St. Verizon Blue Major Damage
43 86 1 90 Church St. Post Office Yellow Moderate Damage
44 88 2 12 Vesey St. Yellow Moderate Damage
45 88 8 26 Vesey St. Yellow Moderate Damage
46 88 10 28 Vesey St. Yellow Moderate Damage
47 88 13 14 Barclay St. Yellow Moderate Damage
48 125 20 100 Church St. Yellow Moderate Damage
49 126 2 110 Church St. Yellow Moderate Damage
50 126 9 45 Park Pl. Blue Major Damage
51 126 27 120 Church St. Yellow Moderate Damage
52 127 1 30 West Broadway. Blue Major Damage
53 127 18 75 Park Pl. Yellow Moderate Damage
54 128 2 224 Greenwich St. Yellow Moderate Damage
55 136 15 60 Warren St. Yellow Moderate Damage
56 138 16 128 Chambers St. Yellow Moderate Damage

Ancora una volta non si può certo dire che il crollo delle torri sia stato pilotato, sempre che non si sia incantato il disco delle menzogne complottiste. Ma come può essere successo tutto ciò? Prima di tutto dobbiamo capire quanto fossero grandi le torri e quanta superficie coprivano. Ancora una volta le foto ci sono di grande ausilio.

Da qui possiamo vedere benissimo di quanto spazio c’era tra le colonne dell’armatura esterna e la loro dimensione fisica (considerate che sono foderate d’alluminio).

Questa foto è stata scattata dal WTC2. Si vede il lato sud del WTC1, il marriot Hotel ed aguzzando la vista si nota al centro della foto leggermente in alto il tunnel che univa il WTC al WFC. I palazzi alla sinistra sono quelli del WTC2 e 3. Impressionante l’altezza vero?

Questo è l’atrio di una delle torri. Potete vedere le colonne principali che poi si dividevano per 3 nel loro andamento verticale. Proprio avanti a sinistra si possono vedere quelle del core foderate dal marmo.

Questo invece è il WTC7 visto sempre dalla WTC2. Vicino vero? Guardandolo così si può benissimo immaginare che sia stato investito dai detriti delle torri. Gli edifici bianchi proprio qui sotto sono il WTC6 e 5. Pensate c’è gente che ancora crede che i detriti delle due torri sono caduti verticalmente alla base delle stesse.Ricontrolliamo un attimo come erano costruite queste benedette torri

Questa è la struttura. Le mensole che si vedono sono i supporti dei solai, non ci credete? Allora guardate meglio la foto più in basso. Osservate bene come sono fissati i solai e sopratutto la dimensione della struttura che li compone.

Come potete notare la struttura è leggerissima. Dato che non fa parte della struttura portante non è necessaria la robustezza agli sforzi.
I solai in questo caso servono solo a sostenere uno sforzo statico verticale.
Credete che l’acciaio che li compone avrebbe sopportato le temperature della combustione?
I complottisti parlano di un massimo di 600 gradi. Ammettendo che abbiano ragione, si può credere che siano stati sufficenti a indebolire e piegare la struttura?

Lo sapevate che i solai erano appoggiati e non bloccati? Il motivo è semplice. I solai avevano la necessita di avere intorno lo spazio necessario alla dilatazione termica e quindi si dovevano muovere in uno spazio all’interno della struttura senza trasferire pressione sulle pareti costituite dalle colonne esterne. Tutto intorno ed all’interno esisteva un giunto elastico che in termini tecnici si chiama giunto di dilatazione. Avete mai fatto caso a quei tagli a distanza regolare che viene fatto nel cemento dei marciapiedi o delle piattaforme? Quei tagli funzionano come un giunto di
dilatazione e servono ad impedire che il cemento si spacchi a causa dei movimenti termici. Altra cosa da prendere in considerazione, i solai non hanno tutti lo stesso peso. Mano a mano che si sale il peso deve diminuire e quindi sia i solai che le strutture si alleggeriscono e rastremano. Da cui si deduce che la dimensione delle colonne alla base non poò essere la stessa di quelle in alto.
Altra cosa non meno importante è il peso complessivo della struttura e la pressione che esercita sulla superficie su cui insiste. Allora se i dati che ho trovati in internet, presso un sito complottista sono esatti, le torri dovevano pesare circa 98.000 tonnellate al progetto per un peso effettivo di 244.5 kg per metro quadrato, a questo poi bisogna aggiungere tutte le infrastrutture.

Each tower had an effective floor area of 319,000 m2 and used 87,000 tonnes of steelwork.The reported quantity of structural steel used in the
construction of the towers, varies from 175,000 to 220,000 US short tons, with the most commonly quoted figure being 192,000 tons, that
is, 96,000 tons (87,091 tonnes) per tower.]

Facciamo due calcoli (sempre con i dati dei complottasti), The potential force of the impact from each plane can be approximately calculated and the figures are very large. The weight of each plane would have been approximately 150 tonnes, according to the media reports and Boeing
data on this type of plane. The plane would have been traveling at around 800 kms/hour at impact. This gives a momentum of Momentum =
150 x 800/3.6 = 33,333 tonnes.m/sec.

If the plane was arrested by the building in effectively 0.6 seconds, which is a reasonable estimate based on a linear deceleration over
the 63.5 m width of the building, then the force exerted on the building is the momentum/effective time to arrest, i.e.,
Force = 33,333/0.6 = 55,555 kN.


To put that in perspective, the ultimate limit state design wind pressure over the entire height of the building is 220 kg/m2 2). This gives a ULS
wind force on one face of the building of 58,400 kN.

Wind Force = 220 x 63.5 x 411 = 5,741,670 kg-force = 5,741,670 x 9.8 N = 56,268,400 N = 56,268 kN

Thus the potential force of impact from the plane is 95% of the design ultimate limit state wind load on the building!

Ecco cosa riportano I complottisti, per affermare cosa? Che le torri non potevano crollare a causa degli impatti e degli eventi collaterali perchè :


If any core columns were taken out by the impact, then clearly, the undamaged core columns would have to carry an increased compression
load. That this implies that the perimeter frame to floor connections must be put under severe stress, is false. The remaining core columns had ample reserve strength to handle the increased load (by themselves). The loading on these columns could be increased more than 400% before failure occurred (one would need to be remove 37 of the 47 core columns to increase the load on the remaining columns by 400%). The perimeter columns had even more reserve strength. Here is a quote from Engineering News Record,
April 2, 1964.


A design procedure that will be used for structural framing of the 1,350-ft high twin towers of the World Trade Center in New York City gives the exterior columns (perimeter columns) tremendous reserve strength. Live loads on these columns can be increased more than 2,000% before failure occurs.

Bla, bla, che il calore non poteva deformare la struttura e che quindi le torri sarebbero dovute crollare in 15 secondi invece di 10! Ma dico dopo
tutti i calcoli fatti la struttura aveva subito un impatto che ne aveva inficiato il 95% della resistenza, le rimanenti colonne venivano sovraccaricate del 400% e le torri non dovevano cadere? Ma bastava un alito di vento, altro che cariche esplosive.

18 thoughts on “Demolizione controllata? 6

  1. eh… e poi c’era uno k faceva tanto il figo e sikkome konosceva per sentito dire solo quella leggina del tempo in kaduta libera, mi ha anke risposto k mi aveva messo i kalkoli k volevo e mi sfotteva k non mi andassero bene…
    cervello cercasi
    ki l’ha visto?

  2. commento di Mr.B il 23/6/2006, h 21:24 84.222.2. xxx

    Andreino col pannolino sei pronto per la cagatina nel tuo cranio o vuoi indicarmi la tomba di mamma che cos

  3. Grande Bisqui, per linkare la tua ricerca nel post che sto facendo, uso il permalink di questo post. Nel caso cambiassi, comunicamelo.🙂
    Ciao.

    Ephrem, bellissima questa verit

  4. Capperi Bisqui! Che lavoro che hai fatto!Complimenti!
    Forse bisognerebbe fare un blog apposito, per averli tutti insieme e conservali e consultarli quando qualcuno viene a dirci una fesseria.
    Ciao! 🙂
    Lontana

  5. So chi sei, un celebroleso di LC (lotta continua?).

    Da un deficente non ci si poteva aspettare di meglio. Ti rode perch

I commenti sono chiusi.